Che cos’è il ciclo cellulare?
Il ciclo cellulare è la sequenza di fasi con cui una cellula cresce, copia il proprio DNA e si divide in due cellule figlie. Nell’interfase (G1, S, G2) la cellula cresce e replica il DNA; nella mitosi i cromosomi si separano in due nuclei identici. La meiosi produce invece quattro cellule con metà dei cromosomi.
Di Gabriel Miccoli · aggiornata il 2 novembre 2026 · scritta con l’aiuto dell’AI, controllata dal codice · Come nascono le lezioni

Imparerai
- Descrivere le fasi del ciclo cellulare e la fase G0
- Seguire numero di cromosomi (n) e quantità di DNA (c) in ogni fase
- Spiegare il controllo del ciclo: cicline, CDK, checkpoint, p53 e Rb
- Riconoscere le fasi della mitosi e della citodieresi
- Spiegare la meiosi, il crossing-over e l’origine della variabilità genetica
- Collegare la non-disgiunzione alle aneuploidie e confrontare spermatogenesi e oogenesi
- Distinguere apoptosi e necrosi e descrivere le vie dell’apoptosi
Le fasi del ciclo cellulare
Una cellula umana in coltura si divide circa ogni 24 ore. La divisione vera e propria dura un’ora: le altre 23 sono preparazione.
Il ciclo cellulare è la sequenza di eventi fra una divisione e la successiva. Si divide in interfase (G1, S, G2) e fase M (mitosi più citodieresi).
| Fase | Durata tipica | Che cosa succede |
|---|---|---|
| G1 | ~11 h | la cellula cresce, produce proteine e organelli, «decide» se dividersi |
| S | ~8 h | replicazione del DNA: ogni cromosoma diventa di due cromatidi |
| G2 | ~4 h | ultima crescita, controllo del DNA copiato, preparazione alla mitosi |
| M | ~1 h | mitosi (divisione del nucleo) e citodieresi (divisione del citoplasma) |
La fase G0
Molte cellule escono dal ciclo da G1 ed entrano in G0, uno stato di riposo in cui fanno il loro lavoro senza dividersi.
- Permanentemente in G0: neuroni, cellule del muscolo cardiaco.
- Temporaneamente: epatociti e linfociti, che rientrano nel ciclo se serve (dopo una lesione al fegato, un’infezione).
- Mai in G0, sempre in ciclo: le cellule staminali della pelle, dell’intestino, del midollo.
Per questo un infarto lascia una cicatrice e un fegato ferito invece ricresce.
- ~24 h: Ciclo tipico di una cellula umana in coltura.
- ~1 h: Durata della fase M.
- ~8 h: Fase S: si copia tutto il DNA.
- Interfase: G1 + S + G2: tutto il ciclo tranne la divisione. È più del 90% del tempo.
- Fase S: Sintesi del DNA: la quantità di DNA raddoppia, il numero di cromosomi no.
- G0: Uscita dal ciclo: la cellula è attiva ma non si divide.
In quale fase del ciclo avviene la duplicazione del DNA?
S. S sta per sintesi: è l’unica fase in cui il DNA viene copiato. In profase i cromosomi sono già duplicati e si condensano soltanto.
Cromosomi, cromatidi, n e c
Dopo la fase S una cellula umana ha il doppio del DNA, ma ancora 46 cromosomi. Contare bene è metà dell’esame su questo argomento.
Il cromosoma
Prima della fase S ogni cromosoma è una singola molecola di DNA. Dopo la fase S è fatto di due cromatidi fratelli identici, uniti al centromero e tenuti insieme da un anello di proteine, la coesina. Sul centromero si monta il cinetocore, dove si agganciano i microtubuli del fuso.
Si contano i centromeri, non i cromatidi: due cromatidi fratelli uniti sono un cromosoma.
n e c
- n è il numero di corredi cromosomici: nell’uomo n = 23. Le cellule somatiche sono diploidi (2n = 46), i gameti aploidi (n = 23).
- c è la quantità di DNA di un corredo aploide non duplicato.
| Momento | Cromosomi | Cromatidi | Ploidia e DNA |
|---|---|---|---|
| G1 | 46 | 46 | 2n, 2c |
| G2 (dopo S) | 46 | 92 | 2n, 4c |
| Fine della mitosi, ogni cellula figlia | 46 | 46 | 2n, 2c |
| Fine della meiosi I, ogni cellula | 23 | 46 | n, 2c |
| Fine della meiosi II, ogni gamete | 23 | 23 | n, c |
I cromosomi omologhi
Le cellule diploidi hanno due copie di ogni cromosoma, una dalla madre e una dal padre: gli omologhi. Portano gli stessi geni nello stesso ordine, ma possono avere alleli diversi. Nell’uomo: 22 coppie di autosomi e una coppia di cromosomi sessuali (XX o XY).
Ritrovi tutti questi pezzi nel modello della mitosi.
Quanti cromatidi ha una cellula umana in metafase mitotica?
In metafase i 46 cromosomi sono già duplicati: ciascuno ha due cromatidi, 46 × 2 = 92. I cromosomi sono ancora 46, perché si contano i centromeri.
Chi decide: cicline, CDK e checkpoint
Il gene più spesso mutato nei tumori umani non fa dividere le cellule. Le ferma.
Il motore: cicline e CDK
Il ciclo è guidato dalle chinasi dipendenti da ciclina (CDK): enzimi sempre presenti ma inattivi, che si accendono solo quando si legano a una ciclina. Le cicline invece vanno e vengono: ognuna viene prodotta in una fase e poi degradata.
| Complesso | Fase | Che cosa fa |
|---|---|---|
| CDK4/6 + ciclina D | G1 | spinge la cellula oltre il punto di restrizione |
| CDK2 + ciclina E | G1/S | avvia la replicazione |
| CDK2 + ciclina A | S | mantiene la replicazione |
| CDK1 + ciclina B (MPF) | G2/M | avvia la mitosi |
I freni: i checkpoint
| Checkpoint | Che cosa controlla |
|---|---|
| G1/S (punto di restrizione) | dimensioni, nutrienti, segnali di crescita, DNA integro |
| G2/M | DNA completamente replicato e senza danni |
| Del fuso (metafase → anafase) | ogni cinetocore agganciato al fuso |
Al checkpoint del fuso, finché un solo cromosoma non è agganciato, il complesso APC/C resta spento. Quando tutto è pronto si accende, fa degradare la securina, la separasi taglia la coesina e i cromatidi si separano: comincia l’anafase.
Due proteine da sapere
- Rb blocca il fattore di trascrizione E2F. Quando CDK4/6–ciclina D fosforilano Rb, E2F si libera e accende i geni della fase S.
- p53, il «guardiano del genoma», si accumula quando il DNA è danneggiato: ferma il ciclo (tramite p21, che inibisce le CDK) per dare tempo alla riparazione, o avvia l’apoptosi se il danno è troppo grave. È mutato in più della metà dei tumori umani.
Nel cancro si combinano oncogeni (geni che spingono il ciclo, mutati in forma iperattiva: basta un allele) e oncosoppressori persi (come p53 e Rb: devono essere persi entrambi gli alleli). Guarda quanto cresce in fretta una popolazione senza freni nel simulatore di crescita.
Una cellula ha un danno al DNA in G1 e p53 funzionante. Che cosa succede più probabilmente?
Il ciclo si ferma per la riparazione, o la cellula va in apoptosi se il danno è grave. p53 attiva p21, che inibisce le CDK di G1 e blocca il passaggio in S: copiare un DNA danneggiato fisserebbe gli errori nelle cellule figlie. Se la riparazione fallisce, p53 avvia l’apoptosi.
Le fasi della mitosi
Avvia la sequenza o salta a una fase.
Una cellula con i cromosomi già duplicati diventa due cellule geneticamente identiche, ciascuna con 46 cromosomi.
Mitosi e citodieresi sono due cose diverse: le cellule del muscolo scheletrico fanno la prima senza la seconda e diventano polinucleate.
- Profase: La cromatina si condensa e i cromosomi, già fatti di due cromatidi, diventano visibili. I due centrosomi migrano ai poli e cominciano a formare il fuso. Il nucleolo scompare.
- Prometafase: L’involucro nucleare si frammenta. I microtubuli del fuso si agganciano ai cinetocori, ai due lati di ogni centromero, uno per polo.
- Metafase: I cromosomi si allineano sulla piastra metafasica, a metà fra i poli. È il momento migliore per contarli: il cariotipo si fa su cellule bloccate qui.
- Anafase: La separasi taglia la coesina: i cromatidi fratelli si separano e vengono trascinati ai poli opposti. Da questo momento ogni cromatidio è un cromosoma: per un istante la cellula ne ha 92.
- Telofase: A ogni polo si riforma un involucro nucleare, i cromosomi si decondensano, ricompare il nucleolo. Due nuclei identici.
- Citodieresi: Un anello contrattile di actina e miosina strozza la cellula al centro (solco di divisione). Nelle cellule vegetali, che hanno la parete, si forma invece una piastra cellulare dalle vescicole del Golgi.
In quale fase i cromatidi fratelli si separano?
Anafase. In anafase la separasi taglia la coesina e i cromatidi migrano ai poli. In metafase sono ancora uniti, allineati sulla piastra.
La meiosi
Due genitori umani possono fare figli in più di settanta mila miliardi di combinazioni di cromosomi, senza contare il crossing-over.
La meiosi produce i gameti: da una cellula diploide (2n) nascono quattro cellule aploidi (n), geneticamente diverse fra loro e dalla cellula madre. Sono due divisioni dopo una sola fase S.
Meiosi I: la divisione riduzionale
- Profase I: gli omologhi si appaiano lungo tutta la loro lunghezza (sinapsi, tenuta dal complesso sinaptonemale) formando una tetrade (o bivalente: 2 cromosomi, 4 cromatidi). Fra cromatidi non fratelli avviene il crossing-over, uno scambio di tratti di DNA; i punti di scambio restano visibili come chiasmi.
- Metafase I: le coppie di omologhi si allineano sulla piastra. Ogni coppia si orienta a caso: è l’assortimento indipendente.
- Anafase I: si separano gli omologhi, non i cromatidi.
- Risultato: due cellule con n cromosomi, ciascuno ancora di due cromatidi (n, 2c).
Meiosi II: la divisione equazionale
Come una mitosi, ma senza replicazione prima: in anafase II si separano i cromatidi fratelli. Risultato: quattro cellule n, c.
Le tre fonti di variabilità
| Fonte | Quanto conta |
|---|---|
| Assortimento indipendente | milioni di combinazioni per gamete |
| Crossing-over | rimescola gli alleli dentro ogni cromosoma: le combinazioni diventano praticamente infinite |
| Fecondazione casuale | combinazioni per figlio |
Prova a contare tu le combinazioni nel calcolatore dei gameti.
Che cosa si separa in anafase I?
I cromosomi omologhi. La meiosi I separa gli omologhi e dimezza il numero di cromosomi: per questo è riduzionale. I cromatidi fratelli si separano in anafase II, come in una mitosi.
Mitosi e meiosi a confronto
La tabella che esce, in una forma o nell’altra, a ogni appello.
Stessi attori, copione diverso. Per ogni riga chiediti perché.
La meiosi II è quasi una mitosi: la differenza vera sta tutta nella meiosi I, dove gli omologhi si trovano, si scambiano pezzi e si separano.
- Dove avviene: Mitosi: In tutte le cellule somatiche che si dividono. Meiosi: Solo nelle cellule della linea germinale (gonadi)
- Divisioni: Mitosi: Una. Meiosi: Due, dopo una sola fase S.
- Cellule prodotte: Mitosi: 2, diploidi (2n) Meiosi: 4, aploidi (n)
- Rispetto alla cellula madre: Mitosi: Geneticamente identiche. Meiosi: Geneticamente diverse.
- Appaiamento degli omologhi: Mitosi: No. Meiosi: Sì, in profase I (sinapsi, tetradi)
- Crossing-over: Mitosi: No (salvo eccezioni rare) Meiosi: Sì, in profase I.
- In metafase si allineano: Mitosi: I singoli cromosomi. Meiosi: Le coppie di omologhi (I), poi i singoli cromosomi (II)
- In anafase si separano: Mitosi: I cromatidi fratelli. Meiosi: Gli omologhi (I), poi i cromatidi fratelli (II)
- A che cosa serve: Mitosi: Crescita, riparazione, ricambio dei tessuti. Meiosi: Gameti e variabilità genetica.
Quale evento avviene solo nella meiosi?
L’appaiamento dei cromosomi omologhi. Gli omologhi si appaiano solo in profase I. Fuso, condensazione e separazione dei cromatidi ci sono anche nella mitosi.
Non-disgiunzione e gametogenesi
Un ovocita umano può restare fermo a metà della meiosi I per più di quarant’anni.
La non-disgiunzione
Se in anafase due omologhi (meiosi I) o due cromatidi fratelli (meiosi II) non si separano, un gamete riceve un cromosoma in più e un altro uno in meno. Dopo la fecondazione si ottiene un’aneuploidia:
| Condizione | Cariotipo | Origine |
|---|---|---|
| Sindrome di Down | 47, +21 (trisomia 21) | quasi sempre non-disgiunzione nella meiosi materna; il rischio cresce con l’età della madre |
| Sindrome di Turner | 45, X | un solo cromosoma sessuale; l’unica monosomia compatibile con la vita |
| Sindrome di Klinefelter | 47, XXY | un cromosoma X in più in un maschio |
Una non-disgiunzione in meiosi I rende anomali tutti e quattro i gameti (due con un cromosoma in più, due con uno in meno); in meiosi II solo due su quattro.
Spermatogenesi e oogenesi
| Spermatogenesi | Oogenesi | |
|---|---|---|
| Quando inizia | alla pubertà, poi per tutta la vita | nel feto: alla nascita gli ovociti sono già fermi in profase I |
| Durata | circa 64–74 giorni | da 12 a oltre 50 anni |
| Gameti da una cellula | 4 spermatozoi | 1 ovocita più 2–3 globuli polari |
| Citodieresi | uguale | diseguale: quasi tutto il citoplasma all’ovocita |
| Arresti | nessuno | in profase I fino all’ovulazione, in metafase II fino alla fecondazione |
L’ovocita completa la meiosi II solo se viene fecondato. Il lungo arresto in profase I è il motivo per cui le non-disgiunzioni crescono con l’età materna.
Una non-disgiunzione avviene nella meiosi II di uno spermatocita. Quanti dei quattro spermatozoi avranno un numero anomalo di cromosomi?
Due. La meiosi I è andata bene: due cellule normali. L’errore colpisce una sola delle due nella meiosi II, che produce un gamete con un cromosoma in più e uno con uno in meno. Le altre due restano normali.
Morire bene: l’apoptosi
Ogni giorno nel tuo corpo muoiono di proposito decine di miliardi di cellule. Se smettessero, sarebbe un tumore.
L’apoptosi è una morte programmata, ordinata e attiva: consuma ATP e non infiamma. Serve a eliminare cellule danneggiate, infette, inutili o pericolose.
Esempi: nell’embrione scompare la membrana fra le dita; nel timo muore la grande maggioranza dei linfociti T, quelli inutili o autoreattivi; un linfocita T citotossico uccide una cellula infetta inducendole l’apoptosi.
Come si riconosce
- La cellula si raggrinzisce e la cromatina si condensa.
- Il DNA viene tagliato in frammenti regolari.
- La membrana forma bolle e la cellula si divide in corpi apoptotici circondati da membrana.
- La fosfatidilserina, normalmente sul lato interno, si espone fuori: è il segnale «mangiami» per i macrofagi.
Nessun contenuto si riversa fuori: niente infiammazione.
Le due vie
| Via | Innesco | Passaggio chiave |
|---|---|---|
| Intrinseca (mitocondriale) | danno al DNA (p53), stress, mancanza di fattori di crescita | il mitocondrio rilascia il citocromo c; si forma l’apoptosoma, si attiva la caspasi 9 |
| Estrinseca (dei recettori di morte) | un segnale esterno, come il ligando di Fas o il TNF | il recettore attiva la caspasi 8 |
Entrambe convergono sulle caspasi esecutrici (come la caspasi 3), proteasi che smontano la cellula dall’interno. La proteina Bcl-2 frena la via intrinseca: un suo eccesso tiene in vita cellule che dovrebbero morire, come in alcuni linfomi.
La necrosi è l’opposto: una morte accidentale, da danno grave (ischemia, tossine, traumi). La cellula si gonfia e scoppia, e il contenuto riversato fuori infiamma il tessuto. Ripassa le differenze nel confronto che segue. La autofagia, infine, non è una morte: è la cellula che digerisce parti di sé nei lisosomi per riciclarle, soprattutto quando mancano i nutrienti.
Quale caratteristica distingue l’apoptosi dalla necrosi?
L’apoptosi non provoca infiammazione. Nell’apoptosi la cellula si impacchetta in corpi apoptotici che i macrofagi rimuovono senza riversare nulla fuori. Gonfiarsi e scoppiare, per un danno accidentale e senza consumo di ATP, è la necrosi.
Apoptosi e necrosi
Due modi di morire, opposti in tutto.
Una tabella che vale da sola diverse domande d’esame.
Un infarto uccide le cellule del cuore per necrosi: per questo dopo un infarto il tessuto si infiamma e poi cicatrizza.
- Che cos’è: Apoptosi: Morte programmata, regolata. Necrosi: Morte accidentale, subita.
- Cause: Apoptosi: Fisiologiche (sviluppo, ricambio) o danno al DNA. Necrosi: Ischemia, tossine, traumi, ustioni.
- Volume della cellula: Apoptosi: Si riduce (raggrinzimento) Necrosi: Aumenta (rigonfiamento)
- Membrana: Apoptosi: Resta integra, forma bolle e corpi apoptotici. Necrosi: Si rompe.
- Energia: Apoptosi: Richiede ATP. Necrosi: Non richiede ATP.
- Infiammazione: Apoptosi: No. Necrosi: Sì.
- Cellule coinvolte: Apoptosi: Singole cellule. Necrosi: Gruppi di cellule, interi tratti di tessuto.
- Enzimi chiave: Apoptosi: Caspasi. Necrosi: Enzimi lisosomiali rilasciati senza controllo.
In un’ischemia grave, le cellule del tessuto colpito muoiono soprattutto per:
Necrosi con infiammazione del tessuto. Senza ossigeno l’ATP crolla: la cellula non può nemmeno portare a termine l’apoptosi, che richiede energia. Si gonfia, si rompe e il tessuto si infiamma.
La mappa del ciclo
Tocca un ramo per aprirlo.
Dividersi, dividersi per fare gameti, smettere di dividersi, morire: quattro rami di una stessa storia.
Il cancro sta all’incrocio di due rami: un ciclo senza freni e un’apoptosi che non scatta più.
- Fasi: S copia il DNA; M dura circa un’ora.
- G0: Neuroni e cardiomiociti per sempre; epatociti e linfociti a tempo.
- n e c: G1 2n 2c; G2 2n 4c; gamete n c.
- Cicline e CDK: CDK sempre presenti; cicline che vanno e vengono. MPF = CDK1 + ciclina B.
- Checkpoint: G1/S, G2/M, del fuso.
- p53 e Rb: Oncosoppressori: fermano il ciclo o avviano l’apoptosi.
- Fasi: Profase, prometafase, metafase, anafase, telofase.
- Citodieresi: Anello di actina e miosina; piastra cellulare nelle piante.
- Risultato: 2 cellule 2n identiche.
- Meiosi I: Sinapsi, crossing-over, separazione degli omologhi.
- Meiosi II: Separazione dei cromatidi, come una mitosi.
- Variabilità: Assortimento indipendente, crossing-over, fecondazione.
- Non-disgiunzione: Down (47,+21), Turner (45,X), Klinefelter (47,XXY).
- Gametogenesi: 4 spermatozoi; 1 ovocita + globuli polari, arrestato in profase I e metafase II.
- Apoptosi: Programmata, caspasi, nessuna infiammazione.
- Due vie: Intrinseca (citocromo c) ed estrinseca (Fas, TNF).
- Necrosi: Accidentale, rigonfiamento, infiammazione.
Perché la perdita di p53 favorisce lo sviluppo di un tumore?
Perché le cellule con DNA danneggiato non vengono più fermate né eliminate. p53 è un oncosoppressore: blocca il ciclo in presenza di danni e, se serve, avvia l’apoptosi. Senza di lui le mutazioni si accumulano e le cellule danneggiate continuano a dividersi.
La mitosi in 3D
Segui i cromosomi dalla profase alla citodieresi.
Una cellula che si divide, fase per fase. Gira il modello per vedere il fuso da ogni lato.
Guarda il fuso in anafase: i microtubuli agganciati ai cinetocori si accorciano, quelli fra i due poli si allungano e spingono i poli lontano.
- Cromosoma duplicato: Due cromatidi fratelli identici, uniti al centromero. Si conta come un cromosoma solo.
- Centromero: La strozzatura dove i cromatidi restano uniti e dove si monta il cinetocore, l’aggancio per i microtubuli.
- Centrosoma: Il centro di organizzazione dei microtubuli. Si duplica in interfase; i due centrosomi migrano ai poli e costruiscono il fuso.
- Fuso mitotico: Microtubuli che vanno da un polo all’altro e ai cinetocori. In anafase si accorciano e trascinano i cromatidi ai poli.
- Involucro nucleare: Si frammenta in prometafase per lasciare entrare il fuso, e si riforma in telofase attorno a ciascun gruppo di cromosomi.
- Profase: I cromosomi si condensano, i centrosomi si allontanano, il nucleolo scompare.
- Metafase: Cromosomi in fila sulla piastra metafasica, ciascuno agganciato a entrambi i poli. Il checkpoint del fuso aspetta che lo siano tutti.
- Anafase: La coesina viene tagliata: i cromatidi fratelli si separano e corrono ai poli opposti.
- Telofase: Due nuclei si riformano, i cromosomi si srotolano.
- Solco di divisione: L’anello di actina e miosina che strozza la cellula: è la citodieresi.
Dove si decide la morte
Gli organelli che partecipano all’apoptosi e all’autofagia.
L’apoptosi non è un collasso: è un programma, e ogni organello ha la sua parte.
- Mitocondrio: Nella via intrinseca la sua membrana esterna si apre (per opera di Bax e Bak, frenati da Bcl-2) e lascia uscire il citocromo c nel citosol: è il punto di non ritorno.
- Nucleo: Qui p53 legge il danno al DNA e decide fra riparazione e apoptosi. In apoptosi la cromatina si condensa e il DNA viene tagliato a pezzi regolari.
- Membrana plasmatica: In apoptosi resta integra ma forma bolle ed espone la fosfatidilserina all’esterno. Nella necrosi si rompe. Qui stanno anche i recettori di morte, come Fas, della via estrinseca.
- Citoscheletro: Le caspasi lo smontano: la cellula si raggrinzisce e si frammenta in corpi apoptotici.
- Lisosoma: Il cuore dell’autofagia, che ricicla parti della cellula. Nella necrosi, invece, i lisosomi si rompono e i loro enzimi digeriscono la cellula senza controllo.
- Centrosoma: Organizza il fuso nella mitosi. Un numero anomalo di centrosomi, frequente nei tumori, porta a divisioni sbagliate e ad aneuploidie.
Una cellula, poi due, poi un milione
La crescita di una popolazione che si divide senza freni.
Ogni ciclo raddoppia le cellule. Il grafico mostra il logaritmo in base 10 del loro numero: una retta, perché la crescita è esponenziale.
Parti da una cellula con un ciclo di 24 ore. Quanti giorni servono per superare un milione di cellule? Poi accorcia il ciclo e guarda quanto cambia.
Quanti gameti diversi?
L’assortimento indipendente, contato.
Ogni coppia di omologhi si orienta a caso in metafase I: con n coppie, i gameti possibili sono 2ⁿ, senza contare il crossing-over.
Carte di ripasso
Ventiquattro carte, dal ciclo all’apoptosi.
Fasi, numeri, proteine e sindromi.
- Le quattro fasi del ciclo cellulare.: G1, S, G2, M.
- Che cosa succede in fase S?: Si replica il DNA: ogni cromosoma diventa di due cromatidi.
- Che cos’è G0?: L’uscita dal ciclo: la cellula lavora ma non si divide.
- Due tipi di cellule permanentemente in G0.: Neuroni e cardiomiociti.
- n e c di una cellula umana in G2.: 2n, 4c: 46 cromosomi, 92 cromatidi.
- Come si contano i cromosomi?: Dai centromeri: due cromatidi fratelli uniti sono un cromosoma.
- Che cosa attiva le CDK?: Il legame con una ciclina.
- Che cos’è l’MPF?: CDK1 + ciclina B: avvia la mitosi.
- I tre checkpoint principali.: G1/S, G2/M e il checkpoint del fuso (prima dell’anafase).
- Che cosa fa p53?: Con il DNA danneggiato ferma il ciclo (via p21) o avvia l’apoptosi.
- Oncogene e oncosoppressore: la differenza.: L’oncogene spinge il ciclo (basta un allele attivato); l’oncosoppressore lo frena (vanno persi entrambi gli alleli).
- Le fasi della mitosi in ordine.: Profase, prometafase, metafase, anafase, telofase; poi citodieresi.
Scelta multipla: ciclo e mitosi
Cinque opzioni, come all’esame.
Undici domande su fasi, conteggi e regolazione.
Una cellula diploide con 2n = 8 si trova in G2. Quanti cromatidi contiene?
In G2 il DNA è già duplicato: 8 cromosomi di due cromatidi ciascuno, 16 cromatidi. I cromosomi restano 8.
Quale coppia fase–evento è corretta?
Prometafase: frammentazione dell’involucro nucleare. L’involucro si frammenta in prometafase. I cromatidi si separano in anafase; in telofase i cromosomi si decondensano e l’involucro si riforma; i centrosomi migrano in profase.
Che cosa hanno in comune le due cellule figlie di una mitosi?
Lo stesso corredo cromosomico, uguale a quello della cellula madre. La mitosi produce due cellule geneticamente identiche fra loro e alla madre, con lo stesso numero di cromosomi (2n). Il dimezzamento, la ricombinazione e la separazione degli omologhi sono della meiosi.
Il passaggio da metafase ad anafase avviene quando:
Tutti i cinetocori sono agganciati al fuso e la separasi taglia la coesina. È il checkpoint del fuso: solo con tutti i cromosomi agganciati l’APC/C si attiva, fa degradare la securina e libera la separasi. La ciclina B viene invece degradata, non sintetizzata, per uscire dalla mitosi.
Le CDK sono:
Chinasi sempre presenti, attive solo quando legate a una ciclina. Le chinasi dipendenti da ciclina hanno livelli costanti: a variare sono le cicline, che le attivano a tempo. Sono chinasi: aggiungono fosfati alle proteine bersaglio.
La proteina Rb, quando non è fosforilata:
Blocca E2F e impedisce l’ingresso in fase S. Rb tiene sequestrato E2F, il fattore che accende i geni della fase S. Fosforilata da CDK4/6–ciclina D lo libera. Per questo Rb è un oncosoppressore: senza, la cellula entra in S senza permesso.
Quale di queste cellule si trova normalmente in G0 permanente?
Un neurone. I neuroni maturi non si dividono più. Le altre sono cellule dei tessuti a rinnovo continuo, sempre in ciclo.
Una mutazione rende un proto-oncogene sempre attivo. Quanti alleli devono essere mutati perché il ciclo sia spinto senza controllo?
Uno: la mutazione è dominante. Un oncogene è un acceleratore bloccato premuto: basta una copia iperattiva. Per gli oncosoppressori, i freni, servono invece due colpi (perdita di entrambi gli alleli).
Scelta multipla: meiosi e morte cellulare
Gameti, errori e apoptosi.
Dieci domande sulla seconda metà dell’argomento.
Al termine della meiosi I, ogni cellula umana contiene:
23 cromosomi, ciascuno di due cromatidi. La meiosi I separa gli omologhi: il numero di cromosomi si dimezza (n = 23), ma ognuno ha ancora i suoi due cromatidi (2c). I cromatidi si separano nella meiosi II.
Il crossing-over avviene fra:
Cromatidi non fratelli di cromosomi omologhi, in profase I. Lo scambio utile avviene fra un cromatidio di origine materna e uno di origine paterna, durante la sinapsi. Fra cromatidi fratelli, identici, non produrrebbe nulla di nuovo.
Quale processo genera variabilità genetica?
L’assortimento indipendente degli omologhi in metafase I. Ogni coppia di omologhi si orienta a caso: i gameti ricevono combinazioni diverse di cromosomi materni e paterni. La mitosi e la replicazione, al contrario, sono fatte per copiare fedelmente.
Una donna di 42 anni ha un rischio di avere un figlio con trisomia 21 più alto di una di 25. Il motivo principale è che:
I suoi ovociti sono fermi in profase I da più tempo, e la separazione degli omologhi sbaglia più spesso. Gli ovociti si formano nel feto e restano in profase I fino all’ovulazione: in una donna di 42 anni l’attesa è stata di oltre quarant’anni, e la coesione fra gli omologhi si indebolisce. La non-disgiunzione in meiosi I materna è la causa più comune della trisomia 21.
Il cariotipo 45,X corrisponde alla sindrome di:
Turner. Turner: un solo cromosoma X, femmina. Klinefelter è 47,XXY; Down 47,+21; Edwards e Patau sono le trisomie 18 e 13.
Da un ovocita primario, al termine della meiosi, si ottengono:
Un ovulo e dei globuli polari. Le citodieresi diseguali concentrano il citoplasma in una sola cellula, l’ovulo; le altre, piccole, sono i globuli polari, che degenerano.
Una non-disgiunzione nella meiosi I produce:
Quattro gameti anomali: due con un cromosoma in più e due con uno in meno. Se gli omologhi non si separano, una cellula riceve entrambi e l’altra nessuno; la meiosi II poi trasmette l’errore a tutti e quattro i gameti. In meiosi II, invece, gli anomali sarebbero due.
Quale evento è tipico dell’apoptosi?
L’attivazione delle caspasi. Le caspasi sono le proteasi esecutrici dell’apoptosi. Rigonfiamento, rottura, infiammazione e morte di interi tessuti per ischemia sono della necrosi.
Completamento
Un numero o una parola.
Dieci frasi da completare.
Una cellula umana in G2 contiene 92 cromatidi.
46 cromosomi duplicati, due cromatidi ciascuno.
Uno spermatozoo umano contiene 23 cromosomi.
È aploide: n = 23.
La fase del ciclo in cui si replica il DNA è la fase S.
S come sintesi.
I cromosomi si allineano sulla piastra equatoriale durante la metafase.
In metafase, mitotica o meiotica.
Da uno spermatocita primario si ottengono 4 spermatozoi.
Due divisioni meiotiche con citodieresi uguali: quattro cellule.
Un organismo con 2n = 10 produce per assortimento indipendente 32 tipi di gameti.
n = 5 coppie: 2⁵ = 32.
Lo scambio di tratti fra cromatidi di cromosomi omologhi si chiama crossing-over.
Il crossing-over, in profase I.
Le proteasi che eseguono l’apoptosi si chiamano caspasi.
Le caspasi: iniziatrici (8 e 9) ed esecutrici (come la 3).
Metti in ordine la mitosi
Dalla prima all’ultima fase.
Sei momenti della divisione di una cellula animale.
- I cromosomi si condensano e i centrosomi migrano ai poli.
- L’involucro nucleare si frammenta e i microtubuli si agganciano ai cinetocori.
- I cromosomi si allineano sulla piastra equatoriale.
- I cromatidi fratelli si separano verso i poli opposti.
- Si riformano due involucri nucleari.
- Un anello di actina e miosina divide il citoplasma.
Etichetta la cellula in divisione
Riconosci ogni struttura del modello.
Metti ogni nome sulla parte giusta della cellula in mitosi.
La sfida finale
Studi una specie animale con 2n = 12. Il suo ciclo cellulare dura 20 ore. In laboratorio arriva anche il cariotipo di un neonato con 47 cromosomi.
Sei problemi su un organismo immaginario e su un campione di un paziente.
Quanti cromatidi ha una cellula di questa specie in metafase mitotica?
24 cromatidi. 12 cromosomi × 2 cromatidi = 24.
Quanti cromosomi ha ciascuna cellula al termine della meiosi I?
6 cromosomi. n = 6, ciascuno ancora di due cromatidi (n, 2c).
Quanti gameti geneticamente diversi può produrre per solo assortimento indipendente?
64 gameti. 6 coppie: 2⁶ = 64. Con il crossing-over molti di più.
Partendo da una sola cellula, quante cellule ci sono dopo 5 giorni di crescita senza morte cellulare?
64 cellule. 120 / 20 = 6 cicli; 2⁶ = 64 cellule.
Il neonato ha 47 cromosomi con tre copie del cromosoma 21. Quale ipotesi è la più probabile?
Una non-disgiunzione nella meiosi I materna. La trisomia 21 nasce quasi sempre da una non-disgiunzione nella meiosi materna, soprattutto nella meiosi I, più frequente con l’età della madre. Una mutazione puntiforme non cambia il numero dei cromosomi.
Nelle cellule del neonato un gene oncosoppressore funziona normalmente, ma in una cellula del fegato, anni dopo, le due copie del gene p53 vengono perse. Che cosa rischia quella cellula?
Di dividersi con DNA danneggiato senza apoptosi. Senza p53 manca sia il freno del checkpoint G1/S sia l’innesco dell’apoptosi: le cellule danneggiate proliferano e accumulano mutazioni. È uno dei primi passi di molti tumori.
Fonti
- Biology 2e, Ch. 10 Cell Reproduction, OpenStax, Rice University
- The Nobel Prize in Physiology or Medicine 2001 (cell cycle control), Nobel Prize Outreach
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